Filippo Barbagli
Siamo sinceri. In quanti
sapevano che oggi era il giorno dell'Europa? E per restringere il
cerchio, in quanti sanno perché è stato scelto proprio il 9 maggio?
Ci avete pensato?
Probabilmente vi siete guardati attorno per un secondo imbarazzati,
ma poi rincuorati dal fatto che “tanto non lo saprà nessuno”.
Ecco, appunto, questo è oggi il problema dell'Europa. Non la crisi
dell'euro.
Personalmente trovo
alquanto buffo che una giornata del genere non sia una festa
nazionale (leggi, in termini europei ovviamente), mentre ci ostiniamo
a festeggiare dodicenni rimaste incinta da probabili pratiche
pedofile ma che con un colpo di genio hanno sostenuto di essere state
ingravidate da una divinità.





























