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25 agosto 2013

Sondaggi, falchi e primarie

Francesco Pignotti
Quanto affidamento possiamo fare sui risultati dei sondaggi, in Italia, dopo ciò che accaduto alle ultime elezioni politiche? Molto poco, si direbbe.
Eppure, se proprio si vogliono andare a vedere, questi sondaggi, si scopre ad esempio che SWG, IPR Marketing, Tecnè, Euromedia Research ed Istituto Piepoli danno tutti in vantaggio il Pdl di Silvio Berlusconi sul Partito Democratico, secondo le ultime rilevazioni.

29 maggio 2013

6 trucchi per fare del "porcellum" la legge perfetta

Francesco Pignotti

Come un fiume carsico, la questione della riforma della legge elettorale periodicamente riemerge all’onore della cronaca politica per poi tornare a nascondersi (forse) nelle stanze dei bottoni. Che qualcosa vada fatto, però, su questo non vi è dubbio alcuno. L’attuale legge elettorale viene comunemente chiamata “porcellum”, e se da una parte il nome sembra adatto per identificarla, dall’altra non rende giustizia di certi aspetti molto positivi della legge Calderoli.

22 maggio 2013

Cosa lega Antonio Conte ed Angelino Alfano?

Francesco Pignotti

Affrontare la delicata questione del rapporto tra politica e giustizia in Italia significa scoperchiare un vaso di Pandora che ci costringerebbe a discutere sul tema per ore, forse giorni.
Da una parte ricordiamo, solo a titolo di esempio, certi eccessi da parte della magistratura durante l’inchiesta “Mani Pulite”, l’utilizzo disinvolto di strumenti quali quello della carcerazione

15 aprile 2013

Le 3 ragioni del pantano PD - PDL


di Francesco Pignotti

Scrive chi, ben prima della situazione di stallo in cui ci troviamo - senza governo da quasi due mesi -, è ostile ai governissimi, alle larghe intese, alle convergenze parallele, alle non sfiducie, ai consociativismi deleteri, di quelli che in Italia conosciamo fin troppo bene. Scrive chi si indignava in campagna elettorale quando ascoltava certi leader della propria parte politica affermare

11 aprile 2013

Renzi non è un grande elettore: la strategia suicida del PD (toscano)

di Francesco Pignotti

Renzi non sarà uno dei tre grandi elettori che la Toscana invierà a Roma il prossimo 18 Aprile per l'elezione del Presidente della Repubblica.
Il Parlamento in seduta comune viene infatti integrato, per l'occasione, da tre rappresentanti per ciascuna regione (tranne che nel caso della Val d'Aosta che ne invia uno solo), eletti dai consigli regionali.
Sembrava che Renzi dovesse essere uno dei tre

10 aprile 2013

Le rovine della politica

di Francesco Pignotti


Studiare scienza politica mi porta molto spesso a dimenticarmi che questa non è altro che lo studio con metodo scientifico della politica, ovvero di quell’attività che dovrebbe coincidere con l’amministrazione della polis per il bene comune, per il bene di tutti i suoi cittadini.
In definitiva mi dimentico di quale sia il fine ultimo della politica quando studio o scrivo della difficile formazione di un governo, del risultato non

2 aprile 2013

Ammazzare il porcellum o suicidarsi? I saggi alla prova della legge elettorale


di Francesco Pignotti

Confesso che non ho ascoltato il “saggio” costituzionalista Onida ad “Otto e Mezzo” su La7 due sere fa.
Ho però letto alcuni spezzoni del suo intervento. In particolare ciò che ha affermato a proposito della possibilità di una modifica della legge elettorale.

Chiariamoci subito, questa innovativa ed originale proprogatio – diversa cosa è la proroga – del

28 marzo 2013

Un pre-incarico nella nebbia: gli scenari (parte III)

di Francesco Pignotti e Matteo Figoli

Gli ultimi due post sugli scenari possibili per il nuovo governo non sono stati semplici da scrivere. La confusione è l'unico dato certo e qualcosa è sicuramente sfuggito.
In particolare mi fa notare oggi il coautore di questo intervento che un settimo scenario - potabile alla pari di tutti gli altri per quanto ne sappiamo (ovvero quasi zero) - manca.
E manca il ragionamento che ci sta dietro. E dunque:

27 marzo 2013

Un pre-incarico nella nebbia: gli scenari (parte II)

di Francesco Pignotti

Dunque, dicevamo...

Scenario n°3: Governo Bersani di larghe intese Pd-Pdl-Centro
È questa l'ipotesi su cui tutti gli occhi sono puntati. Un governo Pd-Pdl, una riedizione dello spirito della Bicamerale D'Alema-Berlusconi, una Grosse Koalition che abbracci tutto l'"arco costituzionale",

26 marzo 2013

Un pre-incarico nella nebbia: gli scenari (parte I)

La distribuzione dei seggi al Senato
(Il Post)
di Francesco Pignotti

Sento quasi come un obbligo quello di scrivere a proposito della situazione di stallo nella vicenda della formazione del prossimo governo italiano. Insomma, è quello di cui ogni blog di politica dovrebbe occuparsi in questi giorni confusi. Ci penso, cerco un appiglio, un punto di vista da privilegiare per affrontare in qualche modo la questione. Ma non ci riesco.
Avete presente la nebbia di cui parlava il Presidente Napolitano qualche giorno fa? Ecco, qualunque cosa intendesse lui, io sono in balìa di quella nebbia. E coi fari spenti. Vogliano perdonarmi i nostri lettori.
Le uniche certezze, purtroppo (o per fortuna), rimangono i numeri. Alla Camera la coalizione di centrosinistra può

11 marzo 2013

Renzi e il futuro del PD, questa gioiosa smacchiatrice da guerra

di Francesco Pignotti

Mentre sembra naufragare l'ipotesi di "governo 8 punti" Pd-M5S targato Bersani, mentre a destra si combattono disturbi visivi a colpi di visite fiscali, nel Pd si sta aprendo una partita che sarà decisiva per le sorti del partito nato appena 5 anni fa.
Il PD doveva essere un partito leggero, ma non lo è. Un partito a vocazione maggioritaria, ma non lo è. Un partito di elettori, più che di eletti e di iscritti, ma non lo è. Il PD, dopo 5 anni, è un qualcosa di profondamente diverso da quello che, almeno io,

7 marzo 2013

Il PD e la "rottamazione". Cosa è cambiato rispetto alle primarie?

Matteo Orfini, responsabile Cultura e Informazione
del Partito Democratico
di Francesco Pignotti

In questi giorni c'è chi si diverte a confrontare le esternazioni fatte e le dichiarazioni rilasciate dai cosiddetti "anti-renziani" durante la campagna elettorale per le primarie con quelle rilasciate dagli stessi a partire dal martedì post-elettorale (lo fa ad esempio David Allegranti in questo articolo sul Corriere Fiorentino).
Magari è divertente, magari qualcuno si toglie qualche sassolino dalla scarpa a farlo; in ogni caso non è quello che intendo fare io. In politica d'altronde ci sta di cambiare idea, di sostenere una causa, di opporsi a quella del "nemico" e poi di fare ammenda dopo che i risultati ti danno torto. E così i liberi elettori, con voto

27 febbraio 2013

Perché il centrosinistra non ha vinto?


di Francesco Pignotti

Il condizionale passato va di moda in queste ore. Ma, un po’ perché è inevitabile ed un po’ perché posso dire che nel mio caso è stato a suo tempo declinato all’indicativo presente, voglio dire che sarebbe servito un Pd omeopata. Già, un Pd ed un centrosinistra omeopati.

L’omeopatia cerca di curare un male facendo ricorso a quello stesso male, ma utilizzandolo e somministrandolo al paziente in una quantità fortemente diluita, secondo il principio di similitudine del

26 febbraio 2013

I giovani al voto: chi hanno votato gli under 25?

di Francesco Pignotti

Queste elezioni ci dicono milioni di cose.
Proviamo a chiederci questa. A chi hanno dato il proprio voto i più giovani, gli under 25 come me?
Scrivo questo brevissimo post perché ritengo che la risposta a questa domanda sia fondamentale.

Possiamo provare a rispondere calcolando la differenza tra il totale dei voti validi alla Camera e quelli al Senato, dal momento che i voti in più che troviamo nel primo caso sono proprio quelli dei maggiorenni under 25, che al Senato non possono votare. Questi voti in più sono esattamente 3.520.210. Come si sono distribuite questi 3.520.210 di preferenze under 25 alla Camera?

25 febbraio 2013

Elezioni 2013: vincitori e sconfitti (per ora)

di Alessandro Bezzi e Francesco Pignotti

Vi propongo un “pezzo a caldo” scritto da Alessandro Bezzi. Lo pubblico integralmente, così come ricevuto dall’autore, e mi permetto solo un brevissimo commento finale.

"Un classico delle elezioni italiane è che, solitamente, tutti si dichiarano vincitori; tanto più con una legge elettorale che assegna premi regionali e favorisce di fatto l’ingovernabilità. Nonostante questo, i risultati di questa tornata elettorale sono così lampanti da rendere evidenti vincitori e sconfitti della competizione.

23 febbraio 2013

Elezioni 24 e 25 Febbraio: i pronostici

di Francesco Pignotti

Abbiamo visto ieri come funziona l'elezione del Senato (Ma come funzione l'elezione del Senato?).
Se si osserva la tabella presente in quel post, che indica quanti seggi al Senato vengono attribuiti in ogni regione e a quanti seggi ammonta in ciascuna regione il premio di maggioranza per il vincitore, si comprende come l'esito delle votazioni che si apriranno domani sia del tutto incerto e come esso dipenda dal risultato elettorale di alcune regioni 

22 febbraio 2013

Ma come funziona l'elezione del Senato?

di Francesco Pignotti

L'ennesimo pezzo sul Senato? Ebbene sì, e d'altronde a due giorni da queste incertissime elezioni non potrebbe essere altrimenti. Non intendo - o perlomeno non ancora in questo post - disegnare tutti i possibili scenari, ma per adesso solamente provare a spiegare nel modo più chiaro possibile il perché di questa incertezza che regna sull'esito dell'elezione del Senato.
Come credo ormai tutti sappiano, la nostra legge elettorale prevede che alla Camera chi vince, anche con un

20 febbraio 2013

Il miracolo Giannino e il master-gate

di Francesco Pignotti 

Tutti ne parlano. I giornali, la rete, i social network. L'affaire Giannino - da alcuni ribattezzato, con un'espressione in verità abbastanza forte, "Giannino-gate" o "Master-gate" - è uno dei "temi" principali di una campagna elettorale che si appresta ad affrontare l'ultima curva prima del traguardo.
Che dire di questa (spiacevole) vicenda, tutta fatta di meschine bugie e millanterie?
Tanto per cominciare bisogna inquadrarla nel contesto in cui essa ha preso e sta, ancora, prendendo corpo. Lo sfondo è quello che potremmo definire come il "miracolo di Giannino", il quale ha deciso, qualche mese fa, di dar vita ad un nuovo soggetto politico, con un esordio quasi in sordina, e lo ha porta alla ribalta mediatica, tanto da far pensare al possibile raggiungimento di quel 4% dei voti validi che rappresenta la soglia per l'accesso alla ripartizione dei seggi alla Camera. Un risultato che avrebbe

18 febbraio 2013

Elezioni in Ecuador: vincono Correa e Alianza Pais

I risultati delle votazioni presidenziali, col 60% delle schede scrutinate
di Francesco Pignotti

L'articolo 89 della "Ley Orgànica Electoral" ecuadoriana stabilisce che le elezioni si tengono ogni quattro anni ed eleggono il Presidente della Repubblica, il VicePresidente e i membri del Congresso. La forma di governo ecuadoriana è infatti un presidenzialismo che, come spessissimo succede nel caso di paesi centro e sud americani, ricalca il modello statunitense (pur senza alcuni dei "checks and balances" che invece sono parte fondamentale della forma di governo USA).
E ieri si sono tenute queste elezioni. Il risultato, che i sondaggi davano quasi per scontato, consegna il

11 gennaio 2013

Elezioni, Senato, Lombardia. Bersani, Monti, Berlusconi. Regole e carte in mano. Fate il vostro gioco!


di Francesco Pignotti

Credo che in molti, a tutti i livelli (cittadini elettori, partiti, leader) si stiano interrogando, per ragioni diverse, su ciò che succederà alle prossime elezioni per il Senato. Se infatti alla Camera verrà attribuito un premio di maggioranza alla coalizione vincente a livello nazionale (presumibilmente quella di centro-sinistra) che la metterà in condizione di dar vita e sostenere un governo, al Senato verrà attribuito invece regione per regione un premio di maggioranza alla coalizione di volta in volta vincente. Non occorre essere un genio per